«Appaiono sconcertanti e inconsistenti le polemiche di queste ore a proposito della manifestazione di ieri del Popolo della Libertà a Brescia». Lo afferma il coordinamento del Popolo della libertà in una nota. «La manifestazione, convocata da tempo, a sostegno del candidato sindaco Paroli (che tra l'altro è intervenuto dal palco, contrariamente a quanto avvenuto per altro gente di eventi pubblici) rientra nella normale campagna elettorale per le elezioni amministrative, e sarà seguita da eventi analoghi, in altre città, da qui al voto di fine mese. Non è un caso, inoltre, che il titolo dell'evento fosse: "Per Paroli sindaco"». «È assolutamente normale che a manifestazioni di questo tipo partecipino il Presidente del partito, il Segretario, i dirigenti nazionali - si legge ancora nella nota del Pdl - Ed è addirittura ovvio che chi interviene svolga considerazioni e valutazioni sull'attualita' politica nazionale, com'è avvenuto in tutti gli altri precedenti comizi, senza che peraltro nessuno si fosse sognato di battezzarli contro qualcosa o qualcuno. Accade così in tutte le democrazie del mondo. Che qualcuno, in Italia, trovi spunti per polemiche senza fondamento appare letteralmente surreale», conclude la nota.
Pdl: «Polemiche inconsistenti e sconcertanti»
Il coordinamento del Popolo della libertà interviene sulla manifestazione di Brescia
