«Alle cene non poteva succedere nulla che potesse essere definito scorretto e imbarazzante. C’era un grande tavolo, io attiravo l’attenzione di tutti, si parlava di calcio, di politica, di tutto. A nessuno mai fu chiesto di lasciare il telefonino, tutti potevano fotografe o raccontare perché non c’era alcunché di non raccontabile. Io non ho niente da nascondere». È uno stralcio dell'intervista a Silvio Berlusconi, che andrà in onda questa sera alle 21.10 su Canale 5, nello speciale «La guerra dei vent’anni: Ruby, ultimo atto». Proprio in riferimento alle cene di Arcore, ha comunicato l’ufficio stampa di Canale 5, per la prima volta il pubblico potrà vedere la sala delle cene e la taverna; ascoltare le registrazioni originali delle testimonianze rese ai giudici nell’aula del tribunale del processo Ruby; rivivere minuto per minuto la notte del fermo in Questura di Karima El Mahroug attraverso le dichiarazioni in sonoro dei funzionari e dei pubblici ministeri in servizio quella sera. Inoltre sarà trasmessa una lunga intervista anche alla stessa ragazza marocchina al centro del caso esploso nel 2009. «Ruby venne una sera a una cena e raccontò una storia drammatica - continua il leader del Pdl nell’intervista - disse di essere figlia di una ricca famiglia egiziana, che i genitori avevano cacciato perché aveva deciso di abbracciare la religione cattolica. Mostrò cicatrici di olio bollente, parlò di difficoltà enormi, di comunità e di essere arrivata a Milano poco tempo prima dove aveva trovato un lavoro da cameriera in un ristorante. Una storia che commosse tutti i presenti. Assolutamente non ho mai avuto rapporti intimi con Ruby, una ragazza che si era presentata con una storia terribile, e che non induceva nessun sentimento diverso dalla commiserazione». La trasmissione Mediaset cade proprio alla vigilia dell’udienza del processo in cui il premier è accusato di concussione e induzione alla prostituzione minorile. Domani, infatti, il pubblico ministero Ilda Boccassini dovrebbe pronunciare la seconda parte della requisitoria nella quale con ogni probabilità chiederà una pesante condanna per l’ex premier.
«Alle cene niente di imbarazzante, mai rapporti intimi con Ruby»
«Alle cene non poteva succedere nulla che potesse essere definito scorretto e imbarazzante. C’era un grande tavolo, io attiravo l’attenzione di tutti, si parlava di calcio, di politica, di tutto. A...
