Politica

Caso Ruby, Barbara Guerra: da Minetti volevo risarcimento

Lo ha spiegato nella deposizione ai giudici. La ex soubrette: cercherò il mio futuro all’estero

Barbara Guerra da Nicole Minetti voleva «un risarcimento» per averla definita una escort. Lo ha spiegato nel corso della sua deposizione davanti ai giudici della quinta sezione penale di Milano che si occupano del processo Ruby a carico della Minetti, di Lele Mora e di Emilio Fede. In particolare l'Olgettina ha deciso di costituirsi parte civile contro la ex consigliera regionale che nel corso dell'udienza preliminare aveva dichiarato che molte ragazze, tra cui la stessa Guerra, erano state portate alle cene di Silvio Berlusconi dall'imprenditore barese Giampaolo Tarantini, intendendo che fossero escort. « Ho letto quelle dichiarazioni sul giornale e su internet - ha spiegato la Guerra rispondendo alle domande del pm Antonio Sangermano - ero arrabbiatissima e non ho cercato e scuse» di Nicole Minetti. La ex ballerina e soubrette, che nella scorsa udienza ha ritirato a sua costituzione a parte civile, ha detto di averlo fatto perché da quando è iniziato il processo «sono 3 anni che sto vivendo un momento difficile per il clamore mediatico - ha aggiunto - vorrei cercare un futuro all'estero perché in Italia credo di non averne piu». La ex ballerina ha raccontato in aula di aver iniziato a produrre una linea di abbigliamento e bikini con un'altra delle Olgettine, Alessandra Sorcinelli, che verrà commercializzata all'estero.

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