Politica

Renzi: "Non mi candido alla segreteria"

Il sindaco di Firenze sarà presente all'Assemblea di sabato e conferma che non correrà per la presidenza dell'Anci

Non è certo una novità, ma a due giorni di distanza dall'Assemble nazionale che sabato a Roma dovrà decidere il nome del nuovo segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi ci tiene a ribadire che la poltrona non è di suoi interesse. "Sabato prossimo - spiega durante una conferenza stampa - sarò all'assemblea del Pd ma non mi candido alla segreteria del partito, né alla presidenza dell'Anci". Quindi un affondo sulla situazione del Pd: "Credo che sia stato un errore non cogliere l'opportunità che derivava dal passaggio elettorale. Abbiamo perso le elezioni e questa è la causa di tutto quello che è successo dopo. Venivo contestato perché dicevo che dovevamo prendere i voti dei delusi del centrodestra, era normale. Perché altrimenti ti prendi i ministri del centrodestra. Il Pd oggi si trova in una fase difficile perché sta in un governo di larga coalizione io spero che tiri fuori l'energia, l'entusiasmo e la grinta e spero che accada non parlando male degli altri ma cercando di capire cosa abbiamo in testa per noi per il futuro". Renzi interviene anche sulla confermata condanna di Silvio Berlusconi: "Le sentenze non si commentano, si rispettano". Nessun commento, invece, sulle possibili modifiche dello statuto che dovrebbero scindere la carica di segretario da quella di candidato premier ("mi dichiaro impreparato") o sull'anticipazione del congresso, previsto per l'autunno, a luglio: "Non intervengo su questo tema".

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