Sono giorni di grande fibrillazione. La conferma della condanna di Silvio Berlusconi nel processo Mediaset, il tema giustizia che torna a dividere Pd e Pdl, gli "avvertimenti" lanciati da una parte e dall'altra. Forse anche per questo il premier Enrico Letta, intervenendo all'assemblea di Rete Imprese, non si sbilancia sulla durata del suo esecutivo. "Comincia oggi un cammino - spiega -. Una sola cosa non so: quanto sarà lungo. Ma una cosa la so: sarà un cammino nel quale, io, i miei ministri e i miei collaboratori ce la metteremo tutta e cercheremo di fare di tutto perché l'Italia riparta. Siamo tutti qui in servizio per il Paese, noi e voi. Non sono qui a spargere ottimismo superficiale. La situazione è di grande difficoltà e ognuno deve fare la sua parte". Letta conferma anche che nel Consiglio dei ministri di oggi si procederà con l'eliminazione del doppio stipendio per quei ministri che sono anche parlamentari: "Elimineremo lo stipendio aggiuntivo rispetto all'indennità parlamentare. La somma ricavata andrà a tutela di chi perde il lavoro". Quindi trattandosi del 9 maggio, due riferimenti agli eventi che si celebrano in questa giornata. Il primo all'Europa (oggi è la festa dell'Europa): "Vogliamo un'altra Europa perché l'Europa di oggi non è in grado di dare le risposte alle vostre richieste". Il secondo ad Aldo Moro (35 anni fa il ritrovamento del cadavere a via Caetani): "L'esempio di Aldo Moro insegna che la politica è alta quando è al servizio del Paese. Quel giorno di molti anni fa fu il mio primo contatto con la politica. Avevo 12 anni quando i miei genitori mi portarono in Via Fani e vedere cinque servitori dello Stato perdere la vita e il Presidente della Dc rapito e poi assassinato, mi ha fatto capire quanto la politica sia alta se è una politica di servizio". Nel frattempo è stato comunicato l'ordine del giorno ufficiale del Cdm che si svolgerà stasera alle 18. Il governo discuterà anche di "provvedimenti urgenti in materia di sospensione del pagamento dell'Imu e rifinanziamento della Cig".
Letta: "Non so quanto sarà lungo il cammino"
Il premier conferma che oggi in Cdm verranno eliminati gli stipendi dei ministri-parlamentari. All'ordine del giorno anche "interventi urgenti" su Imu e rifinanziamento della Cassa integrazione
