Restano gravi ma stabili le condizioni di Giuseppe Giangrande, il brigadiere di 50 anni rimasto ferito domenica assieme al collega, Francesco Negri, davanti a Palazzo Chigi. Durante la scorsa notte i parametri vitali di Giangrande, il più grave tra i due, si sono mantenuti «stabili», invariate anche le condizioni neurologiche, l’uomo rimane sedato e ventilato meccanicamente non essendo possibile, al momento, «garantire un’autonomia respiratoria». Come ha spiegato Amalia Allocca, il direttore sanitario del Policlinico Umberto I dove il militare è ricoverato nel reparto di terapia intensiva, sull’eventuale danno neurologico «non si potranno avere ulteriori notizie prima della fine della settimana». Il colpo di pistola, lo ricordiamo, ha trafitto Giangrande all’altezza del collo, provocando una seria lesione della colonna vertebrale cervicale, ciò che potrebbe compromettere in via permanente la mobilità di tutti e quattro gli arti. È sempre al suo fianco, dal momento dell’incidente, la figlia coraggio, Martina, di appena 23 anni, circondata dall’affetto dei familiari. Uno dei due fratelli di Giangrande, Ciro, ha raccontato che «Giuseppe non può parlare anche perché intubato, ma riesce in qualche modo a comunicare con lei attraverso lo sguardo», annunciando poi che «la prognosi potrebbe essere sciolta domani», oggi. Solidarietà e vicinanza arrivano, del resto, da ogni parte. Sarà infatti destinato proprio ai familiari di Giangrande il risarcimento di 1.000 euro che ha ricevuto ieri un carabiniere, parte lesa al processo per direttissima sugli scontri avvenuti al derby Toro-Juve disputato a Torino la scorsa domenica. Uno dei sei imputati, un tifoso juventino, ha patteggiato 3 mesi e 20 giorni e dovrà versare 1.500 euro, 500 all’associazione che assiste gli orfani dei militari e 1.000 al carabiniere della stazione Torino Barriera Piacenza che rimase ferito durante gli scontri fuori dall'Olimpico. Quest'ultimo ieri, dopo il processo, ha deciso questi soldi andranno ai familiari del brigadiere. Intanto ieri il comandante generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, sono andati a far visita al carabiniere Giuseppe Giangrande.
Il fratello di Giangrande: «Non parla ma comunica con lo sguardo»
Restano gravi ma stabili le condizioni di Giuseppe Giangrande, il brigadiere di 50 anni rimasto ferito domenica assieme al collega, Francesco Negri, davanti a Palazzo Chigi. Durante la scorsa notte...
