«Ero con mio marito e mio figlio nel passeggino, mi sono avvicinata e ho chiesto a uno dei carabinieri se si poteva passare, penso che fosse proprio il carabiniere che ha subìto il colpo. Stavamo per procedere in un’altra direzione quando abbiamo visto a due metri da noi questa persona vestita di blu che ha tirato fuori la pistola e ha sparato». Questo il racconto di Marina Lore, la donna incinta coinvolta senza gravi conseguenze nella sparatoria. «Siamo subito scappati ma nel farlo ci siamo fatti male, il passeggino si è ribaltato e il bambino ha sbattuto lo zigomo per terra, ma per fortuna niente di grave e mio marito ha dato un colpo non abbiamo capito se a un dissuasore o alla garitta stessa del carabiniere. Io non mi sono fatta niente - aggiunge la donna - Abbiamo visto che il tizio è stato immobilizzato e abbiamo sentito diversi colpi di pistola, ci siamo spaventati da morire, ci siamo abbracciati e ci siamo messi a piangere. Subito è arrivata una poliziotta di Palazzo Chigi che ci ha portato all’interno dove sono stati molto cordiali e gentili, ci hanno dato da bere, hanno fatto arrivare i medici e poi le ambulanze». Agghiacciante anche il racconto di Andrea Stolfi, 39 anni, marito della donna incinta rimasta ferita. «Ho visto la canna della pistola - dice l’uomo - Era a due metri da me. Bum, bum, bum. Quello mirava in faccia. Ho preso il passeggino e l’ho tirato via dietro la guardiola, per nascondere mio figlio. Il passeggino è caduto, il bambino è caduto e si è fatto male, ma è andata di lusso, per come poteva andare. Il bambino ha avuto solo un’escoriazione sulla faccia. Per fortuna ha cominciato a piangere e io mi sono tranquillizzato tantissimo, vista la botta che aveva preso, a terra e contro la guardiola». I tre sono stati poi portati all’ospedale Santo Spirito. «Io ho parlato proprio con quel carabiniere a cui hanno sparato in faccia - dice Stolfi - Un secondo prima ci avevo parlato. E dopo un secondo quello gli ha sparato. Ho pensato: ha colpito lui invece che me. Era una persona distinta, con un completo blu. Ha sparato in facciaa. È successo tutto in un secondo e ho pensato che potesse essere finito tutto. Ho pensato: Questo ci prende! Sono sotto choc».
La donna incinta: «Ero con mio marito e mio figlio. È stato l’inferno»
«Ero con mio marito e mio figlio nel passeggino, mi sono avvicinata e ho chiesto a uno dei carabinieri se si poteva passare, penso che fosse proprio il carabiniere che ha subìto il colpo. Stavamo per...