Per far sbollire la delusione c’è stato tempo. Esattamente 16 ore di viaggio. Lo spiega lo stesso Romano Prodi quando cerca di farsi spazio tra i cronisti e chiede tregua dopo il lungo tragitto dal Mali alla sua Bologna. Il Professore non sembra più quello del «chi mi ha voluto dovrà assumersi le sue responsabilità». Ha recuperato l’abituale espressione bonaria, ma lo smacco profondo per quanto successo venerdì resta. Lo si capisce quando i giornalisti gli chiedono se è disposto a fare gli auguri al Pd per il suo futuro e lui, sorride, farfuglia qualcosa di incomprensibile, ma di fatto non risponde. Come se il destino del partito che ha contribuito a fondare non fosse più affar suo. E, magari, con la soddisfazione che chi ha tramato nel buio per eliminare il suo nome dalla scena - nuovamente, come già nel 2008 - non abbia poi potuto incassare i dividendi dell’operazione. E, anzi, ora si ritrovi a gestire le macerie del fu Partito Democratico. Per il resto, Prodi risponde alle domande con l’abituale fair play. Addirittura, quando i giornalisti cominciano a braccarlo, esordisce con una battuta: «Oh, ragazzi, calma. Non sono mica il presidente della Repubblica». Poi è il momento di analizzare quanto è successo negli ultimi difficilissimi giorni della Repubblica: «Preoccupato lo sono da molto tempo per il Paese, ma non c'è nessuna delusione. C’è molta serenità». Così spiega il suo stato d’animo al ritorno dall’Africa. «Con Napolitano non ci siamo sentiti - aggiunge smentendo una voce che era circolata nel primo pomeriggio - che sia stato rieletto l’ho saputo solo in questo momento, gli faccio veramente i miei migliori auguri». Quanto alla sua mancata elezione, taglia corto: «Nessuna riflessione, encefalogramma piatto». Infine, rientrando in casa, l’ex premier conclude: «Vi ringrazio dell’affetto e vi saluto. Dopo 16 ore di viaggio, mi sembra di poter andare a casa». Poi chiude il portone dietro di sè.
Prodi: «Nessuna delusione, auguri a Napolitano»
Per far sbollire la delusione c’è stato tempo. Esattamente 16 ore di viaggio. Lo spiega lo stesso Romano Prodi quando cerca di farsi spazio tra i cronisti e chiede tregua dopo il lungo tragitto dal...
