Statevene a casa grillini e pure tu Beppe, ma quale discesa su Roma. Vai (e andate) in barca e non rompeteci i cabassisi con le bugie che in Italia sarebbe in corso un golpe. Ma che dite? Meriterebbe una contro-campagna l'appello agli italiani lanciato ieri da Beppe Grillo ad «una mobilitazione popolare». Una contro campagna ferma, tenace, concentrata sul ripristino della verità. «Io sto andando - ha scritto il comico sul suo Blog dopo la decisione di rieleggere Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica - a Roma in camper. Ho terminato la campagna elettorale in Friuli Venezia Giulia e sto arrivando. Sarò davanti a Montecitorio stasera. Rimarrò per tutto il tempo necessario. Dobbiamo essere milioni. Non lasciatemi solo o con quattro gatti. Di più non posso fare. Qui o si fa la democrazia o si muore come Paese». Ma basta con queste grillate. La democrazia in Italia c'è ed è viva e vegeta. Il fatto che un Movimento come il 5 Stelle sia in Parlamento, possa sfanculare chi vuole nelle parole del suo leader, scenda su Roma per protestare è un sintomo della piena vitalità di questa, della nostra democrazia. Un paese dove si va nei talk show, per chi non mette divieti, dove ci si confronta nella società e nelle urne, nel rapporto coi cittadini, nel risolvere i problemi ma dove assediare il Parlamento, picchettarlo, fare un flash mob o chiamatelo come vi pare, fa un certo senso. Deve finire questa fiaba nera che in Italia non c'è libertà. Stop. Chi vuole (o pretende) di migliorare l'Italia con il suo contributo non può farlo cominciando da una bugia, parlando di golpe. E magari ciulando nel manico: «Rodotà - ha scritto sempre ieri - è la speranza di una nuova Italia, ma è sopra le parti, incorruttibile. Quindi pericoloso. Quindi non votabile». Ma quanti sono, Grillo, gli italiani che hanno votato sul tuo sito Stefano Rodotà, tra l'altro neppure arrivato primo, ma terzo dopo Milena Gabanelli e Gino Strada. Una minoranza di una minoranza. Perché il Movimento 5 Stelle, dopo le elezioni di febbraio - e questi sono numeri - è una minoranza nel Paese. Altro che golpe, magari con tanto di post scriptum: «Arriverò a Roma durante la notte e non potrò essere presente in piazza». Ma ci faccia il piacere….
Caro Beppe, basta bugie. In Italia la democrazia è viva
di Massimiliano LenziStatevene a casa grillini e pure tu Beppe, ma quale discesa su Roma. Vai (e andate) in barca e non rompeteci i cabassisi con le bugie che in Italia sarebbe in corso un golpe....