Politica

Fiorello, la pipa e lo stornello in romanesco

Fiorello e Giuliano Sangiorgi, superospite ieri di EdicolaFiore, si lanciano in un divertentissimo duetto dedicato a Franco Marini, candidato alla Presidenza della Repubblica nel giorno delle prime...

Fiorello e Giuliano Sangiorgi, superospite ieri di EdicolaFiore, si lanciano in un divertentissimo duetto dedicato a Franco Marini, candidato alla Presidenza della Repubblica nel giorno delle prime votazioni per il Quirinale. «Io e Giuliano abbiamo pensato di dedicare una cosa a Marini (tra l’altro padre di Valeria) visto che si parla tanto di lui», annuncia Fiorello che prosegue scherzando «Torniamo all’antico! Prima c’era Pertini con la pipa, adesso c’è Marini. Chissà lui cosa ci metterà nella pipa...». Ed ecco lo showman insieme a Sangiorgi intonare la famosa canzone romanesca «’Na gita a li Castelli (Nanni)», modificandone il testo così: «Lo vedi, ecco Marini, l’ha scelto Pierluigi. E Grillo, senza pensar, invece Rodotà. A Silvio gli è andata bene, Renzi sta 'a rosicà. Tu pensa a questo qua con Obama che c’è fa... Tu pensa questo qua con Obama che c’è fa!». «I negramaro apriranno il loro concerto il 16 luglio all’Olimpico con questo pezzo!», scherza Fiorello che poi chiede a Giuliano di essere protagonista anche di una successiva «Edicola Show» con una canzone nel suo dialetto, il salentino, «una canzone meravigliosa, che parla della bellezza di una donna». In mezzo al pubblico davanti al bar che ospita l’edicola, Sangiorgi, intona «Quannu te llai la facce la matina». «Emozione a chili, falla allo stadio!» dice entusiasta Fiorello, tra gli applausi della gente presente che, telefonini alla mano, ha filmato la particolare esibizione.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.