Politica

«Romano al Quirinale? All’80%»

Ci sono fratelli e fratelli. Qualche settimana fa era stato Mauro Bersani a mettere una pietra sulle speranze di Pier Luigi di arrivare a Palazzo Chigi. «Premier? Sì, magari in un’altra vita» aveva...

Ci sono fratelli e fratelli. Qualche settimana fa era stato Mauro Bersani a mettere una pietra sulle speranze di Pier Luigi di arrivare a Palazzo Chigi. «Premier? Sì, magari in un’altra vita» aveva detto ai microfoni del programma di Radio2 Un giorno da Pecora . Ieri è invece toccato a Franco Prodi, fratello di Romano, fisico e meteorologo di fama internazionale (fino al 2008 ha diretto l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr di cui è tuttora ricercatore associato). Stesso programma. Tema, ovviamente, il Quirinale. E a differenza di Mauro, Franco non ha dubbi: «Secondo me Romano ha l’80% di possibilità di diventare Presidente della Repubblica». Insomma in famiglia si guarda con fiducia a ciò che accadrà nei prossimi giorni. «Sarebbe da stupirsi se non ce la facesse» ha aggiunto. Certo, ci sono da superare le resistenze del Pdl e di Silvio Berlusconi. « Se Berlusconi ci ripensasse lo voterebbe alla prima elezione - ha proseguito Franco -, perché Prodi è sempre stato un avversario leale e non è vendicativo, è la persona più buona e dolce del mondo». Ritorsioni? « Romano non lo ha mai fatto, Berlusconi lo sa benissimo che lui è l'ultima persona da temere». Quindi qualche rivelazione sul «privato». Quando chiamano Romano "il Mortadella", a lei dà fastidio? «No, per nente, siamo emiliani ed i salumi mi piacciono». Come lo chiamate in famiglia? «Da piccolo ci chiamavano Bibì e Bibò, io ero Bibì e lui Bibò. Ora in privato lo chiamo "Rommy"».

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