Anche la Lega tifa per Matteo Renzi. E non potrebbe essere altrimenti visto che il Carroccio si è sempre dichiarato contrario ad elezioni anticipate e, assieme al Pdl, ha mantenuto la barra dritta su un punto: serve un governo di larghe intese. Così non stupisce che il segretario federale e governatore lombardo Roberto Maroni, commentando le parole del sindaco di Firenze, lo applauda convintamente: «Mi auguro che la proposta di Renzi venga accolta dal Pd, anche se dubito che lo farà perché lì prevale ancora un atteggiamento ideologico contro ogni qualsiasi alleanza di governo e questo temo impedirà la nascita di un governo anche se spero di sbagliarmi». «Si tratta di una proposta - aggiunge - che come coalizione Pdl-Lega avevamo fatto. Siamo andati in coalizione a parlare con Bersani, dando tutta la nostra disponibilità a sostenere persino un secutivo con ministri indicati da loro, senza la necessità di partecipare da parte del Pdl, perché era importante dare vita subito ad un governo. Come governatore della Lombardia a me interessa soprattutto che a Roma ci sia un governo stabile e che sia il mio interlocutore. Adesso c’è un governo dimissionario, che non dà risposte sulla cassa integrazione in deroga e sulle tante altre questioni da me poste». Maroni applaude anche il Capo dello Stato Giorgio Napolitano e la decisione di nominare 10 "saggi" per cercare di stilare un programma di governo: «Condividiamo l’iniziativa soprattutto il termine che lui ha posto di 8-10 giorni. Non so se riusciranno a svolgere il compito assegnato vedo tanti distinguo e tante incertezze nei partiti». Quindi blocca la possibilità di una nuova deriva tecnicista («questo è un momento in cui la politica deve riprendere la "P" maiuscola l’antipolitica e la sfiducia dei cittadini si combattono in un solo modo, governando e dando risposte rapide e concrete») e cita Giorgio Gaber: «Un grande lombardo, Gaber, ci ammoniva che le buone intenzioni da sole non bastano. "Se potessi mangiare un’idea - cantava - avrei fatto la mia rivoluzione". Ecco, la rivoluzione che voglio fare io è quella della concretezza». Per questo rilancia l’idea della Macro Regione che verrà realizzata «entro fine legislatura». L’ultimo pensiero è per il prossimo inquilino del Quirinale: «Mi piacerebbe vedere una donna Presidente della Repubblica».
Maroni sta con Matteo: «Mi auguro che il Pd accolga la sua proposta»
Anche la Lega tifa per Matteo Renzi. E non potrebbe essere altrimenti visto che il Carroccio si è sempre dichiarato contrario ad elezioni anticipate e, assieme al Pdl, ha mantenuto la barra dritta...
