Politica

Berlusconi: Governo di coalizione, non tecnico

Concluso l'incontro di Pdl e Lega con Napolitano. "Ci va bene anche Bersani"

"La nostra posizione non è cambiata. Noi eravamo, e siamo ancora disponibili a dare vita a un governo di coalizione formato da Pdl, Pd, Lega e Scelta civica". Lo ha dichiarato Silvio Berlusconi non appena concluso l'incontro della delegazione del Popolo della Libertà e del Carroccio con il capo dello Stato. "Siamo pronti anche ad una candidatura del Pd: ci va bene anche quella di Bersani", ha proseguito Berlusconi che è stato categorico: altre soluzioni non saranno contemplate. Bocciata l'ipotesi di un governo tecnico. "Sì a un esecutivo di coalizione, ma politico, che dia risposte - ha ribadito il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni -. Siamo stati contro quello guidato da Monti, mille volte allora meglio le elezioni anticipate".  Berlusconi ha poi voluto sgomberare il campo da possibi retroscena: "Non c'è stata alcuna discussione sul Quirinale. Riteniamo che sia nella logicità delle cose che in un governo di coalizione si discuta insieme su chi possa essere il migliore presidente della Repubblica". Incalzato dai giornalisti, Berlusconi ha ribadito che Pdl e Lega puntano a un governo di larghe intesa tra forze responsabili, non tecnico. "La politica - ha concluso - è professionalità". Della delegazione facevano parte, oltre a Berlusconi e Maroni, anche il segretario del Pdl Angelino Alfano e i capigruppo di Camera e Senato, Brunetta e Schifani per il Pdl, Giorgetti e Bitonci per la Lega. Il presidente della Repubblica riprenderà le consultazioni nel pomeriggio, ricevendo alle 16 la delegazione del Movimento 5 Stelle, poi quelle di Scelta Civica e Sel, per concludere, alle 18.30, con il segretario del Pd Pier Luigi Bersani e i capigruppo di Camera e Senato.

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