«La politica italiana scossa dai nuovi parlamentari». È il titolo del lungo articolo che il Washington Post dedica al Movimento 5 Stelle, che lancia un messaggio di «arrivederci alla politica tradizionale». La nutrita pattuglia di deputati e senatori del M5S, composta da comuni cittadini, «vuole mettere fine ai giorni della Dolce Vita per la classe politica più privilegiata d’Europa». Il quotidiano Usa scomoda un classico del cinema americano, «Mr Smith va a Washington», il film diretto nel 1939 da Frank Capra, con un giovanissimo James Stewart protagonista, accostandolo al 27enne deputato grillino Carlo Sibilia. «Molti si aspettavano che questi neofiti della politica, una volta eletti, cambiassero atteggiamento e stringessero un accordo per sedersi al tavolo del governo e barattare la loro polenta in cambio di bistecche», scrive il Washington Post. Ma al pari del personaggio interpretato da Stewart, lontano dalla politica che per caso si ritrova senatore, «i membri del movimento si sono dimostrati più difficili da manipolare di quanto molti avessero immaginato». Il quotidiano dà conto degli sviluppi sulla scena politica e delle difficoltà incontrate da Bersani nella ricerca di una maggioranza. La «resistenza» del M5S nel trovare un accordo con i partiti tradizionali, scrive il Post, aumenta la prospettiva di nuove elezioni nel caso l’impasse non venga superato». Qualora anche venisse formato un governo, senza l’appoggio del Movimento il rischio è che cada «nel giro di pochi mesi».
«Con i grillini basta privilegi della politica»
«La politica italiana scossa dai nuovi parlamentari». È il titolo del lungo articolo che il Washington Post dedica al Movimento 5 Stelle, che lancia un messaggio di «arrivederci alla politica...