La Lombardia come l’Ohio d’Italia. È il refrain che abbiamo sentito fino a tre giorni fa dai sondaggisti mentre ci illustravano, a suon di percentuali, i seggi conquistabili al Senato da Pdl e Pd in caso di vittoria elettorale in questa regione determinante. Da ieri a contendersi la Lombardia ci sono anche i pm a colpi di inchieste e accuse. Ancora una volta, la magistratura, non a orologeria, entra a gamba tesa in campagna e provoca un terremoto le cui scosse oltre a sentirsi nelle urne il 24 febbraio faranno tremare anche i pilastri del sistema Paese. La storica rinuncia al trono di Pietro fatta da Benedetto XVI, è stata un po’ offuscata ieri mattina dall’arresto di Orsi, l’ad di Finmeccanica con l’accusa di corruzione internazionale. In serata concluse le indagini sulla Fondazione Maugeri: il presidente della Regione Formigoni è accusato di associazione a delinquere. Il movimento tellurico investe via Bellerio e l’ex ministro Maroni, quello che fece il repulisti nel partito, chiarisce che «la Lega non c’entra nulla». Bersani gongola e pare Tafazzi, che non pensa certo all’Italia ma alla rivincita del Pd dopo il caso Mps. Qualche mammoletta si scandalizza perché Berlusconi dice che quello della magistratura è un «intervento suicida per la nostra economia. Tutti sanno che al di là delle gare d’appalto ci sono anche degli accordi che devono intervenire tra governi e aziende». Come scrive Marlowe all’interno, quando ci fu il caso Lockheed il Congresso raccomandò di salvaguardare gli interessi industriali degli Stati Uniti. E la Lockheed è ancora il maggior fornitore militare del governo americano e dei suoi alleati. Accadrà così anche da noi? Governo e politici si rendono conto dell’importanza di Finmeccanica, il nostro colosso della Difesa o vogliamo lasciar spazio agli «stranieri»? Tra voto ed economia c’è una bella differenza. Guardiamo la luna, non il dito che la indica.
Anche i pm si contendono la Lombardia
Attacco alla Lega Tangenti Finmeccanica, arrestato l’ad Orsi per corruzione Formigoni accusato di associazione a delinquere. Nuovi ostacoli nella corsa al voto