«Il programma di Sel e quello di Monti sono come due treni che vanno in direzioni opposte: incompatibili politicamente». Nichi Vendola, sul suo proflino twitter, sferra l’ennesima bordata al Professore per fargli capire che un’alleanza è impossibile. «Monti partecipa in Europa ad un club che per uscire dalla crisi taglia il welfare. Noi preferiamo pensare di fare come Roosvelt in America: non togliere diritti sociali, ma dare diritti sociali. Apriamo cantieri e diamo lavoro». Poi lo incalza sul tema della disoccupazione e gli dà «del vero esperto in materia avendo realizzato mezzo milione di disoccupati in un solo anno». Il leader di Sel ce ne ha anche per Casini: «Caro Casini, quindi con noi di Sel e con la Cgil l'Italia tornerebbe indietro di 10 anni? L'Italia è stata oltraggiata da chi l'ha regalata ai palazzinari. Puoi dirti innocente? La mafia protetta dalla politica, ha bloccato l'Italia. Nei sai qualcosa?» Per attaccare Berlusconi fa dell’ironia. Sempre su Twitter: «Gli italiani a ragione preferiscono la Bindi alla Minetti. E non gradiscono le battute di Berlusconi, che non è certo Brad Pitt». Oggi Vendola incontra la Coldiretti per discutere il loro documento «L'Italia che vogliamo» dedicato al futuro dell'agricoltura nel nostro Paese. All'incontro parteciperà tutta la dirigenza nazionale e territoriale della Coldiretti e prevede, inoltre, collegamenti in videoconferenza con le loro sedi in tutta Italia. «Siamo ben lieti dell'invito: per noi l'agricoltura è una porta aperta verso il futuro - afferma Nichi Vendola nel presentare l'iniziativa - Un futuro di un'economia sana della terra, di nuova occupazione e nuova imprenditorialità per i giovani, di una qualità del cibo e dunque della salute, del rispetto e dell'equilibrio del territorio». Poi parteciperà ad un confronto pubblico promosso dalle donne del comitato «Se Non Ora Quando». Vendola ha ricordato che «metà dei parlamentari di Sel saranno donne. Può essere questo un buon e diverso inizio dal passato fatto di volgarità e burlesque che vogliamo lasciarci definitivamente alle spalle».
Vendola: Sel e Scelta Civica sono treni che vanno in direzioni opposte
