A quindici giorni dalla data delle elezioni, anche Mario Monti inevitabilmente si immerge nel pieno della campagna elettorale, dando vita ad un vero e proprio tour che la prossima settimana lo porterà in tutte le parti d'Italia, isole comprese. Oggi un'intensa giornata al Nord. In mattinata a Monza, confronto sulle tematiche economico-finanziarie che interessano aziende, professionisti e famiglie della Brianza. L'appuntamento è all'Associazione degli industriali, dove ad incontrare il presidente del Consiglio ci saranno Renato Cerioli e Carlo Edoardo Valli, presidenti, rispettivamente, di Confindustria e della Camera di commercio di Monza e Brianza. Quindi trasferimento a Milano per un incontro alla Confedilizia, alle 12, e nel pomeriggio intensa agenda a Bologna. Prima Monti, alle 16,30, vedrà gli industriali, poi alle 17.15 sarà ospite della Fondazione Ant, una onlus impegnata da 35 anni nell'assistenza ai malati oncologici. Ma non finirà qui. Il leader di Scelta civica avrà un faccia a faccia con le banche emiliane di credito cooperativo. Al termine della giornata il ritorno a Roma. Per domani è in programma un intervento a Uno mattina, prima di un importante appuntamento di governo, vale a dire la partecipazione all'Ambasciata italiana presso la Santa Sede agli incontri con le Autorità vaticane in occasione dell'Anniversario dei Patti Lateranensi. Il giorno dopo, mercoledì 13, ancora campagna elettorale: piatto forte una trasferta che lo porterà a Perugia, per un incontro di carattere culturale, e a Terni e poi nelle Marche, trovando comunque anche il tempo per essere ospite nell'edizione delle 19 del Tg3. Non ancora confermata la presenza, sempre nella capitale, alla Coldiretti. Puntata al Sud giovedì, con una serie di iniziative in Puglia, mentre per il fine settimana si stanno organizzando manifestazioni a Torino, probabilmente sabato 16, e in Calabria. Spazio alle isole all'inizio della settimana successiva: Monti è infatti atteso lunedì 18 in Sardegna e il giorno dopo in Sicilia, quest'ultima tra le Regioni chiave per quanto riguarda i prossimi equilibri del Senato.
Nel tour incontri con industriali, banchieri e alti prelati
