Politica

Il sorpasso del Cav: «Ce la possiamo fare»

«C'è bisogno di una ricucitura, di una sutura tra il cittadino e lo Stato e abbiamo pensato» che il rimborso dell'Imu possa essere «un atto di ravvedimento dello Stato per un nuovo inizio di rapporto tra lo Stato e il cittadino». Così Silvio Berlusconi, ospite di Radio 24 della trasmissione 'Nove in puntò. «Nel 2002-2003 si è fatto un condono tombale, la gente ha pagato la prima rata ma non la seconda e non siamo riusciti ad incassare 4-5 mld di condono, non di tasse. Non esiste, non esiste». Pier Luigi Bersani, ai microfoni di Radio Anch'io, torna a bocciare la proposta di Silvio Berlusconi. «Io non faccio demagogia per avere un titolo - sottolinea - Potrei dire che rimborso i viaggi di nozze e avrei titoli anche più forti, ma lì non arrivo. Se il Pd è arrivato fin qui è perchè ha dato un suo profilo di grande partecipazione e serietà». E sull'ipotesi di condono «il mio resta un no totale, totalissimo. Perchè - aggiunge - o ci mettiamo sul pulito o non ne usciamo più». Bersani e Monti, dice ancora Berlusconi, «hanno confessato apertamente quella volontà di inciucio che era trapelata già da tantissime situazioni, da tantissime dichiarazioni. Adesso è ancora più chiaro che chi vota per Fini, per Casini, per Monti dà il voto a Bersani. Monti è diventato un vassallo della sinistra, dopo quella di Fini è la più grande delusione che ho provato». «Lui dice 'rimborseremo l'Imù per avere un titolo grande e io posso dire 'rimborso i viaggi di nozzè con un titolo ancora più grande, ma non arrivo fin lì». Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ospite di Radio anch'io, ironizzando sulle affermazioni fatte da Silvio Berlusconi in merito al rimborso dell'Imu. «Sono assolutamente d'accordo per una regolamentazione nel codice civile dei rapporti delle coppie di fatto, ma non posso, per religione e per radici nel nostro elettorato, essere d'accordo con il matrimonio gay. Credo che i tempi non siano maturi, anche se ho grande rispetto per chi si ama, per chi sta insieme». Così il presidente del Pdl Silvio Berlusconi, durante il suo intervento a 'Nove in puntò su Radio24. «Io parlavo del rischio per la pace e la cordialità nello spogliatoio, ma ho incontrato Balotelli recentemente, anche se ancora è una conoscenza superficiale, mi è parso un bravo ragazzo, una brava persona». Lo ha detto Silvio Berlusconi, ospite di «Nove in punto», su Radio24, tornando sull'espressione «mela marcia» che aveva usato quando l'ipotesi di Mario Balotelli al Milan, che poi è diventata realtà, sembrava poco concreta.Monti «è la più grande delusione che ho provato dopo quella di Fini». Così il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, ospite di «Nove in punto», su Radio24, risponde al conduttore Simone Spetia che gli chiede se consideri il premier un traditore. «Ci eravamo cascati tutti, pensavo fosse una persona diversa - aggiunge il Cavaliere -. Oggi non controfirmerei più la nomina a senatore a vita. Aveva promesso a tutti, anche a Napolitano, che non sarebbe diventato protagonista politica, e invece ora attacca noi che lo abbiamo sostenuto obtorto collo per mesi». «Non ho seguito recentemente le misurazioni di velocità di questi convogli, sono solo impegnato a farne andare uno, il più giovane, quanto più rapidamente possibile». Così il premier uscente Mario Monti risponde a chi gli chiede del 'sorpassò in corso annunciato da Silvio Berlusconi. «La scuola e l'università italiana hanno bisogno di una cura da cavallo per uscire dalle sabbie mobili in cui stanno sprofondando da almeno dieci anni. Un passo fondamentale per una riforma radicale.

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