Governo battuto in aula alla Camera su un ordine del giorno al decreto milleproroghe, presentato da Antonino Russo del Pd. Il testo, su cui il governo aveva reso parere contrario, è passato con 257 sì, 213 no e sei astenuti. Pd, Lega e Idv hanno votato a favore; contro si sono espressi Pdl, Fli e Udc. Poco prima la Camera aveva confermato la fiducia al governo sul decreto legge Milleproroghe con 477 sì, 75 no e sette astenuti. Nella votazione di fiducia il governo Monti ottiene 57 voti in più rispetto al 9 febbraio quando, sul decreto svuotacerceri, si fermò a 420 voti. Trenta deputati del Popolo della libertà, di cui cinque in missione, non hanno votato. Si sono astenuti Pina Castiello, Marcello De Angelis, Gianni Mancuso, Carlo Nola, Mauro Pili e Viviana Beccalossi, tutti del Pdl. Alessandra Mussolini, anche lei del Pdl, ha votato contro. Undici i deputati del Pd assenti: Beppe Fioroni, Michele Bordo, Luigi Nicolais, Salvatore Piccolo, Tonino Russo, Laura Sbrollini, Alessandra Siragusa, Salvatore Vassallo e Walter Veltroni. In missione erano il radicale Matteo Mecacci e Francesco Tempestini. Per Fli non hanno risposto alla "chiama" in quattro, due per l'Idv (uno in missione), otto per il gruppo misto (due in missione), sette per la Lega (tre in missione), cinque per Popolo e territorio e tre per l'Udc (uno era in missione).
Milleproroghe, governo battuto su odg del Pd

Argomenti