«Sì al confronto Ma la riforma sia credibile»
Paroladi Maurizio Sacconi, ex Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. «Se ad esempio fossero fondate le indiscrezioni su un congelamento dell'articolo 18 - aggiunge Sacconi - per la stabilizzazione dei precari e le nuove imprese si finirebbe con il fare faticosamente per legge ciò che oggi è già immediatamente possibile attraverso l'articolo 8 della manovra estiva mediante semplici accordi sindacali. In realtà - spiega l'ex ministro - l'intervento legislativo ha senso solo se introduce una disciplina europea sulla risoluzione dei rapporti di lavoro per motivi disciplinari o economici in modo da incoraggiare le nuove assunzioni». «Monti - aggiunge - sa bene quanto unanime sia la valutazione degli investitori sulla utilità per l'Italia di una riforma del lavoro ed è per questo che abbiamo fiducia che non si limiterà ai piccoli compromessi formali».
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