In Arabia Saudita vietato agli uomini vendere biancheria femminile
Lalegge risale al 2006 e vieta agli uomini di lavorare nel campo dell'abbigliamento femminile e nei negozi di cosmetici; non è tuttavia mai entrata in vigore, in parte perché i religiosi della linea dura si oppongono all'idea di donne che lavorano in ambienti in cui uomini e donne vanno insieme, come per esempio i centri commerciali. Il ministero del Lavoro ha comunicato che oltre 28mila donne hanno già presentato richiesta per i posti di lavoro nel campo delle vendite al dettaglio. Sheik Abdul-Aziz Al Sheikh, il religioso più anziano dell'Arabia Saudita, si è espresso contro la decisione in uno dei suoi ultimi sermoni, affermando che contraddice la legge islamica in quanto una donna si troverà faccia a faccia con un uomo e venderà senza imbarazzo. L'Arabia Saudita segue un'interpretazione ultraconservatrice dell'islam, che porta il nome di wahabismo.
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