Politica

Berlusconi: dimissioni per senso di responsabilità

Berlusconi guarda l'andamento dei mercati e ribadisce che l'origine della crisi non è da attribuire al suo governo, ribadisce che non intende lasciare la politica: "Resto in campo per dare sostegno a nuove generazioni di politici del Pdl per portare il partito alla vittoria alle prossime elezion". Una smentita indiretta arriva anche sull caso sollevato dal Wall Street Journal. “Ho lasciato il governo – ha dichiarato l’ex premier – senza essere sfiduciato, per senso di responsabilità e di sacrificio. Per fare l’interesse di tutti e sapendo che la causa della crisi non era il mio esecutivo ma l’euro: una moneta anomala che non ha alle spalle una banca centrale. Per questo l’Unione deve cambiare strategia e puntare non solo al rigore ma anche alla crescita”. “Nonostante la manovra del governo dei professori – ha continuato Berlusconi – lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere. Risulta sempre piu’ evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l’unica causa di questa situazione. Noi avevamo fatto una manovra per tenere sotto controllo i conti pubblici ed avevamo avviato riforme strutturali importanti. Comunque – ha commentato ottimisticamente il premier del Pdl – anche questa volta ce la faremo, siamo un grande Paese e un grande popolo”.

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