Politica

Monti: squadra al servizio del Paese

Le misure anti-crisi all'Eurogruppo

"La squadra di governo è più snella ma forte in termini di numeri rispetto al precedente governo, i ministri scendono da 26 a 19 e i vice ministri e sottosegretari scendono da 40 a 28". Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine della cerimonia del giuramento a Palazzo Chigi. Il premier ha anche precisato che "il viceministro all'Economia e alle Finanze Vittorio Grilli sarà permanentemente invitato a partecipare alle riunioni dei Consigli dei ministri". I sottosegretari rinunciano a stipendi e carriera "Nei Governi politici quando si propone a qualcuno di fare il vice ministro o il sottosegretario è una cosa ben gradita" in quanto "fa parte dell'iter normale della carriera di chi fa la nobile professione politica". Ma "nel nostro caso ho dovuto in diverse situazioni esercitare la forza della persuasione per l'interesse del nostro Paese" perché i sottosegretari e i vice ministri di un Governo tecnico "accettando hanno rinunciato a trattamenti economici e a prospettive di carriera". E' quanto ha affermato Mario Monti al termine del giuramento dei vice ministri e dei sottosegretari. Rapporto costruttivo con i partiti Tra il governo e le forze politiche che lo sostengono c'è un "rapporto essenzialmente costruttivo, siamo molto rispettati dalle forze politiche" ha detto il presidente del Consiglio. "Anche la stampa che ci osserva e che critica quando necessario - ha detto il premier - e che mi auguro continui a farlo, ha capito come è il rapporto tra la politica e il governo: un rapporto costruttivo che comporta un'innovazione statico-dinamica perché in Parlamento abbiamo ricevuto la fiducia da forze politiche che erano in perenne dissenso fino a poco tempo fa e che ora fanno lo sforzo di guardare a noi e non le une alle altre. Quindi in ogni momento sarà un rapporto essenzialmente costruttivo, siamo molto rispettati dalle forze politiche". Una manovra complessa "Le linee di una complessa politica economica e sociale saranno presentate nei prossimi giorni". Ad annunciarlo Monti, dopo la cerimonia di giuramento spiegando così le ragioni del ritardo nella composizione della squadra di governo legate all'impegno nella definizione del primo pacchetto anti-crisi che verrà esaminato in Consiglio dei ministri la prossima settimana. Bufera su D'Andrea "Avendo parlato il presidente del Consiglio penso sia inutile aggiungere altro. Il presidente del Consiglio Mario Monti, al di là delle opinioni rispettabilissime, ha spiegato come si e' giunti alle scelte di governo, confermando un criterio molto trasparente". Lo dice, lasciando Palazzo Chigi, il neo sottosegretario ai rapporti con il Parlamento Giampaolo D'Andrea. Un criterio, aggiunge, ai giornalisti che ritornano sulle polemiche di questi giorni "che non dovrebbe creare problemi a chi guarda le cose con realismo". D'Andrea sarà nella sua nuova veste già in aula alla Camera, con tutta probabilità, questo pomeriggio, quando l'assemblea sarà chiamata a votare l'introduzione del pareggio di bilancio nella Costituzione.

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