Primo confronto collegiale del governo Monti per arrivare alla definizione in tempi brevi delle misure necessarie per portare l'Italia fuori dalla crisi. Nel primo Consiglio dei ministri operativo che si è riunito sotto la presidenza del neo premier Mario Monti, il presidente del Consiglio ha illustrato ai vari ministri le modalità operative con cui agire per attuare il programma di governo presentato la scorsa settimana in Parlamento. Il professore della Bocconi, dopo aver preso visione nel fine settimana di tutti i dossier sul tappeto, nel corso del Consiglio dei ministri ha indicato a ciascun ministro le priorità operative dei vari dicasteri, confermando l'intenzione di procedere con misure economiche contenute in un "pacchetto organico", gradito sia al centrodestra che al centrosinistra, che distribuisca tra tutti i sacrifici necessari e che contenga anche qualche beneficio. Uno stratagemma per superare qualche veto, fra cui quello di Susanna Camusso che ha già manifestato la sua netta contrarietà alla reintroduzione dell'Ici sulla prima casa. D'altronde, come promesso, Monti terrà in debito conto le esigenze delle parti sociali e già in settimana dovrebbe convocare un primo confronto con imprese, sindacati ed enti locali. Varato lo schema di decreto legislativo per Roma Capitale il lavoro non si sarebbe concentrato ancora sulle misure (il menù è ormai noto: Ici, Imu, Iva, Irpef, estimi catastali, patrimoniale, lavoro, pensioni, ecc) ma piuttosto sul metodo per andare avanti. E la parola d'ordine, anche se non si è parlato di date, è la velocità. Nel corso del Consiglio dei ministri - si legge nel comunicato di Palazzo Chigi - Monti ha "illustrato le modalità operative con le quali pervenire nei termini più brevi alla definizione di misure specifiche in attuazione del programma di Governo presentato al Parlamento". Domani inizia il tour europeo Prima di decidere i tempi del varo del nuovo pacchetto anti-crisi, si attende comunque il debutto domani e giovedì in Europa dell'ex commissario Ue. Inoltre, nella messa a punto della strategia economica sarà centrale anche la riunione dell'Eurogruppo e dell'Ecofin del 29 e 30 novembre dove il premier italiano, come annunciato da lui stesso, si presenterà con delle proposte più avanzate e dettagliate per risolvere il caso Italia e far sì che il paese non rappresenti più un problema per l'Eurozona. Tra le prime misure da applicare l'Ici Tra gli interventi che potrebbero essere varati già al primo round ci potrebbero essere il ritorno dell'Ici sulla prima abitazione, l'aumento delle aliquote Iva del 10 e del 21% (quest'ultima già innalzata dalla manovra estiva), accompagnati da sgravi Irpef e Irap e una stretta sul contante in logica anti-evasione. Le riforme più delicate, come quelle su pensioni lavoro, potrebbero essere rimandate di qualche settimana in attesa di un più approfondito confronto con le parti. L'obiettivo comunque dovrebbe essere quello di approvare tutto entro dicembre per rendere le misure operative già da gennaio. Sarà inoltre messo in campo un piano per la riduzione del debito pubblico che parta dalle dismissioni, e arriveranno nuovi tagli alla spesa e aumenti delle tasse per correggere il deficit e centrare l'obiettivo del pareggio di bilancio al 2013. Sbloccati i fondi per la sanità Il primo Consiglio dei Ministri dell'esecutivo ha sbloccato l'erogazione di fondi sanitari per due regioni sottoposte a piano di rientro: 450 milioni di euro per la Regione Campania e 400 milioni per la Regione Lazio. In particolare, a quanto si apprende, alla Campania vanno 280 milioni subito, per la parziale attuazione del piano di rientro dei conti sanitari, e 170 milioni subordinati a una serie di adempimenti successivi. Stesso discorso per il Lazio: 350 milioni subito, 50 milioni di euro in seguito. Il provvedimento di sblocco dei fondi è del ministero dell'Economia, di concerto con il ministero della Salute. Obama telefona a Monti Il presidente degli Stati Uniti ha avuto oggi una conversazione telefonica con il nuovo premier italiano, Mario Monti, nella quale ha espresso la sua "piena fiducia" nell'Italia. Lo riferisce il portavoce della Casa Bianca Jay Carney che ha anche detto che il presidente Obama spera che i leader europei si muovano "con rapidità" per mettere in pratica il piano per affrontare la crisi debitoria in cui si dibatte l'Europa. Un'azione che, ha detto Carney, per Obama è di particolare urgenza per i nuovi governi di Grecia, Italia e Spagna.
Monti al Parlamento: "Misure rapide"

Argomenti