{{IMG_SX}}Silvio Berlusconi non parteciperà all'udienza nel processo Mediaset di oggi. Lo confermano i suoi due legali, gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo. In mattinata Ghedini aveva comunicato al tribunale che forse il premier, impegnato a Roma, sarebbe rientrato a Milano per presenziare all'udienza. Botta e risposta tra gli avvocati del Cav e il presidente del Collegio Edoardo D'Avossa, il Presidente del Collegio davanti al quale si sta celebrando il processo Mediaset. Tema del confronto, la prescrizione e, in particolare, lo svolgimento di una rogatoria a Montecarlo che il Tribunale ha fissato per il 5 ottobre prossimo. Niccolò Ghedini ha fatto presente che per quel giorno i difensori del Capo del Governo, tra i quali lui, potrebbero avere degli impegni, e anche il premier potrebbe avere un impedimento a partecipare all'attività giudiziaria in terra straniera. A quel punto, D'Avossa ha ricordato che "questo è un processo a rischio prescrizione, la rogatoria non si può rinviare" e ha concluso dicendo: "Abbiamo penato tanti anni per avere questa rogatoria, non ci possiamo bloccare ora". I giudici si sono intanto riuniti in Camera di Consiglio per decidere la lista dei testimoni che dovrebbero essere sentiti nelle prossime udienze. Sentita come teste Marina Camana, segretaria del defunto manager Fininvest Carlo Bernasconi. Berlusconi, come preannunciato da Ghedini a inizio udienza, potrebbe essere in aula in tarda mattinata. Il premier infatti è ripartito da Roma.
Processo Mediaset, oggi nuova udienza

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