Politica

Maximanovra, l'opposizione all'attacco

Passa la maximanovra in Consiglio dei ministri, l'opposizione va subito all'attacco. Pier Luigi Bersani la boccia su tutta la linea: "Va bene la responsabilità, perchè sappiamo cosa vuol dire dover raddrizzare la barca, ma che non ci dicano "mangiate questa minestra o saltate la finestra" perchè noi questa minestra non la mangiamo". Lo ha detto durante un incontro della Cgil a Serravalle Pistoiese (Pistoia). Per Bersani si tratta di una "manovra depressiva e di tagli che abbassa la crescita". Infine Bersani che prima aveva parlato di "bomba ad orologeria" ritiene che la manovra lasci l'Italia "con il cappio al collo". Rincara la dose Pier Ferdinando Casini. La manovra, "se resta questa, è un annuncio di elezioni anticipate nel 2012". Lo ha detto il leader dell'Udc ospite di Otto e Mezzo, la trasmissione di Lilli Gruber su La7. Secondo Casini la manovra "è costruita ad arte per sfangare l'estate e arrivare verso la fine dell'anno per andare a marzo-aprile senza pagare dazio". "È una previsione - ha concluso Casini - ma in questo modo un governo non resta in piedi".

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