Con sole tre astensioni l'assemblea di Futuro e libertà ha approvato la linea del Terzo polo, illustrata dal vicepresidente del partito Italo Bocchino, di non schierarsi ai prossimi ballottaggi, con particolare riferimento a Milano e Napoli. Nel documento messo ai voti si impegnano «i dirigenti di Futuro e libertà a rappresentare a ogni livello» la posizione assunta. "Da questa assemblea esce un partito coeso e unito che sara' determinante nelle prossime sfide elettorali". Lo dice il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, chiudendo l'assemblea nazionale di Futuro e liberta'. Con un chiaro riferimento a quanti, all'interno di Fli, hanno espresso critiche alla linea del partito nelle ultime settimane, Bocchino ha aggiunto: "invito tutti gli osservatori a considerare che da questo momento i comunicati stampa non si devono contare, ma pesare". Secondo Bocchino durante l'assemblea, cui ha partecipato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, "si e' cancellato in un solo colpo tutto quanto e' stato scritto sulla storia politica di Fli da Milano ad oggi e tutte le polemiche".
L'assemblea di Fli approva la linea del Terzo polo

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