Brutto episodio di contestazione nei confronti della presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che è stata fischiata durante la manifestazione a Porta san Paolo a Roma in occasione dell'anniversario della Liberazione. La presidente è stata anche oggetto di lanci di alcune uova e frutta. Anche il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, è stato colpito a un occhio da un frutto. La Polverini non è riuscita a pronunciare il discorso programmato ed ha lasciato la manifestazione. Anche Zingaretti ha lasciato Porta San Paolo. LA CONTESTAZIONE - È stato un gruppo di 10-15 giovani a tirare monetine, frutta, uova e un paio di fumogeni verso il palco allestito a Porta San Paolo, a Roma, dove si trovava la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che avrebbe dovuto tenere un discorso in occasione della celebrazione dell'anniversario della Liberazione. Le contestazioni e i fischi sono invece partiti da alcune decine di persone, che hanno impedito alla Polverini di prendere la parola. Tra la folla, tanti giovani, ma anche uomini e donne di mezza età, che hanno preso parte alla contestazione contro la Polverini. Mentre il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il presidente dell'Anpi, Massimiliano Rendina, e Polverini erano sul palco davanti alla banda musicale, un uovo ha centrato un agente della scorta del governatore del Lazio, schizzando anche Rendina. Quest'ultimo ha cercato di invitare alla calma, ricordando che sul palco c'erano istituzioni votate democraticamente. Poi Zingaretti ha cercato di prendere la parola a sua volta, anche per cercare di placare gli animi, ma dopo qualche secondo è stato colpito da un frutto (un mandarino o un limone). Entrambi i politici sono scesi in fretta dal palco: la Polverini ha lasciato la piazza, impossibilitata a tenere il suo discorso. Zingaretti, con un occhio arrossato dopo il colporicevuto, prima di andare via si è intrattenuto per qualche istante, a distanza dal palco, a parlare con l'ex partigiano Remo Comanducci, al quale oggi avrebbe dovuto conferire una medaglia. Durante le contestazioni, le forze dell'ordine si sono schierate in tenuta antisommossa davanti alla folla, ma poco dopo la tensione si è stemperata. In piazza c'erano bandiere di Rifondazione, del Pd, palestinesi, della Rete Antifascista, della Cgil e dell'Unione atei agnostici razionalisti.
Polverini contestata a Roma Zingaretti colpito al volto

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