Politica

Napolitano: "Superare conflittualità"

"Ritengo sia mio dovere e impegno il richiamo al superamento della conflittualità che allontana dalla considerazione obiettiva dei problemi del Paese".  Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondendo, a margine della sua visita a Damasco, durante la visita nella Repubblica Araba Siriana Bashar al-Assad, dopo la richiesta di un commento circa il fatto che la campagna elettorale di questi giorni sembra ignorare i problemi del Paese. "Quella della campagna elettorale avulsa dai problemi reali è una bella questione che si può porre a tanti in Italia - ha proseguito il capo dello Stato - Certo, ci vuole la dialettica fra le forze politiche, fra maggioranza e opposizione, che tra di loro competono, ma ugualmente esistono alcuni problemi che richiedono larga condivisione e politiche di medio-lungo termine che vadano al di là dei cinque anni di una legislatura". Insomma, soluzioni di responsabilità da parte di tutte le forze politiche."Vedo che si scherza, dando prova di creatività giornalistica, sui miei moniti. Io non sono uno che ammonisce, ma che pone problemi" ha tenuto a sottolineare Napolitano che chiede il dialogo tra le forze politiche e ancor più tra le istituzioni. Il Presidente sottolinea i suoi sforzi in nome del dialogo tra le diverse forze politiche e allo stesso tempo spiega: "Non sono uno che ammonisce, sono uno che non pone problemi e invita forze politiche e istituzioni ad uno spirito costruttivo. I problemi del futuro del Paese, osserva, richiedono una larga condivisione. La Lega? Apprezzo chi mi apprezza".

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