"Sono molto preoccupato perché troppo spesso in questi mesi si è fatta passare l'idea che lo scontro con Berlusconi fosse lo scontro del bene con il male, della virtù con il vizio. Si va oltre il clima di odio, la questione è più complessa e pericolosa". A dirlo il ministro della Giustizia Angelino Alfano, a margine di "Governo Incontra" in corso a Salerno. "Il seme dell'odio - continua - attecchisce prima probabilmente nella mente labile di un matto, ma dopo è destinato ad attecchire su altri soggetti. C'è sempre il rischio dell'emulazione". "Positivo" per Alfano è "il distinguo di tutte le forze di opposizione, di Bersani in particolare. In questo clima è estremamente necesario mettere le cose in chiaro". Il Guardasigilli riferisce anche di una conversazione telefonica ieri sera con il premier, e di averlo trovato "amareggiato e provato", ma, aggiunge, "ha una scorza da combattente e da lottatore".
Alfano: "Non è solo il gesto di un folle"

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