Politica

Minzolini al Tg1: "Giustizia sbagliata"

Il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, è tornato in video per un editoriale. Ed è stata subito bufera, dopo le polemiche dell'ottobre scorso. Commentando la deposizione del boss Graviano, Minzolini si è chiesto se la grande eco data alle parole di Spatuzza si «poteva evitare»: «forse sì - risponde - se si fosse seguita alla lettera la legge sui pentiti». Minzolini, dopo aver ricordato che l'importanza attribuita, anche a livello mondiale, alle parole di Spatuzza ha danneggiato l'immagine dell'Italia e del presidente del consiglio, ha ricordato anche il caso di Andreotti: era già capitato con lui, «ci ha messo più di dieci anni per liberarsi della leggenda del bacio a Riina, ed è stato danneggiato non solo l'interessato ma anche il Paese». Per Minzolini «il caso Spatuzza è solo l'ultima prova, ma l'elenco è infinito, del fatto che nel nostro sistema giudiziario c'è qualcosa di sbagliato. Le polemiche su questioni di forma non devono impedire di guardare ai problemi veri, e la riforma della giustizia è uno di questi». Immediato il fuoco di fila della sinistra: «Minzolini continua a scambiare il Tg1 per una testata militante. Tutti i suoi editoriali sono destinati a difendere a spada tratta Berlusconi», tuona Paolo Gentiloni, presidente del Forum Comunicazioni del Pd. «Una pessima pagina di giornalismo», afferma Pancho Pardi, capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza sulla Rai. E Giorgio Merlo, deputato del Pd e vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai, sostiene che «quello che stupisce è che,gli editoriali del Tg1 si concentrano solo su notizie care al centro destra». Secca la reazione del Pdl. Il portavoce Daniele Capezzone nota che «gli attacchi contro Minzolini sono ormai indecenti. È incredibile che perfino considerazioni ragionevoli e di buon senso come quelle svolte dal direttore del Tg1, debbano procurare attacchi e insulti al di là di ogni limite. Secondo i signori della sinistra la libertà di parola vale per tutti tranne che per Minzolini?». Così invece Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del PdL: «I paladini della libertà di stampa del centro-sinistra vogliono imbavagliare Minzolini. Ad essi va bene solo un'informazione al loro servizio». Per Giorgio Lainati (Pdl), Vice Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, «di fronte alla libertà di un direttore di telegiornale o di quotidiano di esprimersi con un proprio editoriale, dalla sinistra scatta puntuale a più voci la "spedizione punitiva" di chi vorrebbe negare anche al direttore del Tg1 Minzolini la possibilità di parlare sempre e comunque nel rispetto dei telespettatori». E il ministro per l'Attuazione del programma di governo Gianfranco Rotondi: «Il solito Soviet si scatena contro Minzolini che ha detto sui pentiti quello che pensano tutti gli italiani di buonsenso».

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