In risposta al gruppo «Uccidiamo Berlusconi», sul social network Facebook compare «Non odiare Silvio», creato dal consigliere regionale del Pdl della Campania Ermanno Russo, che al momento conta 92 aderenti. «Dopo aver appreso dai media la notizia di un gruppo "Uccidiamo Berlusconi" - spiega Russo - non sono riuscito a non far nulla. L'indignazione per un'offesa tanto grande ai valori della democrazia e della civile convivenza, mi ha spinto a creare uno spazio dove si potesse esprimere solidarietà al presidente del Consiglio». Il gruppo incriminato è nato un anno fa e conta oltre 10 mila iscritti, «una soglia preoccupante - aggiunge il consigliere campano - rafforzata dalla nascita di altri due gruppi col medesimo nome». Secondo Russo, quindi, «è condivisibile» l'iniziativa del ministro Alfano che ha investito della questione il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza. «Episodi come questo non possono essere in alcun modo derubricati alla stregua di iniziative goliardiche», prosegue Russo, che in Consiglio regionale presiede la Commissione speciale di controllo sulle Politiche giovanili, disagio sociale ed occupazione. «Dopo le frasi pubblicate su internet da un esponente del Pd modenese alla ricerca di un killer per il premier, le minacce giunte al Riformista la scorsa settimana e ora il gruppo "Uccidiamo Berlusconi" - conclude l'esponente campano del Pdl - sarebbe bene che tutta la classe politica italiana riflettesse sulla necessità di contenere i toni».
Su Facebook arriva "Non odiare Silvio"

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