Il Parlamento ideale, secondo Silvio Berlusconi, dovrebbe essere composto «di 300 deputati e 150 senatori», o comunque «intorno a questi numeri». Lo dice lo stesso premier, intervistato da Radio Radio. «Poi - aggiunge - vorrei delle modifiche dei regolamenti parlamentari che diano la possibilità alle leggi di avere un itinerario più veloce rispetto a quello determinato attualmente anche a causa di un Parlamento pletorico». Quanto alla nuova classe dirigente, secondo il premier, «tutti seguiranno il nostro esempio di dare più spazio ai giovani e a quella che io chiamo l'altra metà del cielo». Berlusconi torna a negare candidature femminili basate «solo sull'avvenenza»: «È una cosa non vera. Ci sono tre persone su cui si è accentrata la critica delle sinistre che invece sono laureate e parlano due lingue. Saranno sempre presenti al Parlamento europeo al contrario degli anziani mandati lì secondo la logica del promoveatur ut amoveatur». Berlusconi esclude invece la necessità di «quote rosa»: «Debbono essere le forze politiche a dovere integrare le liste con un numero maggiore di donne. Io immagino che tutti i partiti stiano andando in quella direzione».
Berlusconi: "Un Parlamento più veloce con 450 membri"

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