Politica

Berlusconi: il Pd ha sempre remato contro

La Cgil dopo aver detto un quasi sì, si era adeguata alle pressioni della sinistra e alla sua logica del tanto peggio tanto meglio pur di dare un colpo al Governo, privilegiando i suoi interessi di parte invece di quelli del Paese». E il ruolo del Partito democratico? «I vertici del Pd - risponde Berlusconi - hanno prima irriso e contrastato in tutti i modi il progetto su cui mi ero impegnato fin dalla campagna elettorale. Poi, quando hanno dovuto constatare che gli imprenditori e i finanziamenti esistevano davvero, pur di scongiurare un nuovo successo di Berlusconi, dopo Napoli, hanno giocato contro il governo e contro il paese per far cadere su di noi la colpa del fallimento delle trattative, gli scioperi, l'interruzione dei voli e il fallimento dell'Alitalia. Ma l'opinione pubblica ha capito il gioco e si è schierata dall'altra parte». Il premier sottolinea: «Così il segretario del Pd ha dovuto cambiare frettolosamente strategia, cercando poi addirittura di attribuirsi il merito del buon esito della vicenda. Credo si debba constatare che c'è in Italia un governo nuovo, un governo che ha il coraggio di esporsi in prima persona assumendosi il rischio di obiettivi difficili e importanti e che ha il coraggio delle decisioni forti, come raramente si è visto nei governi che ci hanno preceduto e nella storia della Repubblica. Il Partito democratico deve rassegnarsi a questa nuova forza del governo e della sua maggioranza. Gli italiani per conto loro lo hanno già capito molto bene».

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