Politica

Giustizia, è scontro a tutto campo

"Di antidemocratico c'e' solo un premier che, andato al governo, impone in stile mafioso ai suoi picciotti in Parlamento" che devono votare quello che vuole lui "senno' non si va avanti", ha detto stamane Antonio Di Pietro a poche ore dalla manifestazione di piazza contro il Cavaliere. Dalle sale del G8, dopo poco arriva la replica del presidente del Consiglio: "Non credo che una manifestazione possa formare l'immagine di un paese. L'immagine di un paese si fa con i fatti" afferma Silvio Berlusconi commentando la manifestazione promossa dall'Italia dei Valori. Il premier, durante una pausa dei lavori del G8, rivela che non ci sara' nessuna contro manifestazione. Intanto la Camera e' teatro dello scontro tra le opposizioni da una parte e governo, maggioranza e presidenza della Camera dall'altra. "Il governo non ritira l'emendamento blocca-processi e vuole espropriare le funzioni proprie del Parlamento. Il presidente della Camera Fini, al posto di opporvisi, avalla e favorisce. Con la decisione adottata dalla conferenza dei capigruppo, priva di qualsiasi precedente nella storia repubblicana, il presidente Fini ha imposto di far esaminare il lodo Alfano dal Parlamento con tempi assolutamente ristretti" ha attaccato il segretario del Partito Democratico, Walter Veltroni, che ha anche accusato il presidente Fini di aver "smarrito" la sua funzione di garanzia. Il presidente ella Camera, che ha convocato la Giunta per il regolamento, rispondera' alle critiche di Veltroni alle 17 in aula. L'esame del lodo Alfano dovrebbe approdare in aula domani alle 17 per avere il voto finale entro giovedi'. E il Senato ha stabilito di varare il provvedimento entro la pausa estiva, anche se la calendarizzazione definitiva sara' stabilita da una conferenza dei capigruppo nei prossimi giorni.

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