I magistrati, riferendosi a questo omicidio, sostennero che la vicenda segna una delle «espressioni» degli accordi stipulati tra Br e camorra per favori reciproci, a cominciare dalle trattative per la liberazione dell'assessore Cirillo, sequestrato nel 1981 dalle Br. Il clan di Cutolo, sollecitati dalla politica, avrebbe cercato la trattativa con i terroristi per far liberare l'esponente democristiano. In cambio avrebbero collaborato in varie uccisioni commesse successivamente.
Quell'asse Br-clan
che risale agli anni '80