Politica

Sicurezza, no di Rnp-Prc

Insomma, è un altro altolà alla maggioranza. «Il governo cambi il provvedimento - dice Giovanni Russo Spena di Rifondazione - Se non lo farà difficilmente potrà essere approvato all'unanimità dal Consiglio dei ministri». «Non è questa la strada da percorrere, spiega invece Cesare Salvi (Sd), mentre Sergio D'Elia (Rnp) denuncia una «campagna contro alcuni istituti giuridici come la giustizia penitenziaria». Ma è stata una gestazione faticosa, dunque, quella del pacchetto sicurezza, «spacchettato» in quattro differenti disegni di legge. Una divisione, spiegano fonti ministeriali, dovuta alla necessità di accorpare materie più omogenee ed alla maggiore gestibilità in Parlamento. Nel ddl sulla certezza della pena sono state inserite modifiche al codice penale per inasprire le pene nei confronti degli automobilisti ubriachi o drogati. Chiunque al volante sotto l'effetto di alcol o droghe provoca un omicidio colposo è punito con la reclusione da tre a dieci anni. Nel caso di condanna per omicidio colposo o lesioni colpose a più persone, poi, «è sempre disposta la confisca del veicolo salvo che appartenga a persona estranea al reato». Nello stesso ddl i reati che provocano allarme sociale (furto, scippo, rapina, violenza sessuale, pedofilia, incendio boschivo) vengono equiparati ai reati di mafia o di terrorismo. Attenzione è dedicata anche ai minori. La reclusione da uno a tre anni è prevista per chi, «allo scopo di sedurre, abusare o sfruttare sessualmente un minore di anni 16», intrattiene con lui, anche attraverso la rete internet o altri mezzi di comunicazione, una relazione «tale da carpire la fiducia del minore». Viene quindi potenziato poi lo strumento dell'espulsione. Verrà dato il potere ai prefetti di espellere cittadini comunitari quando sia in gioco la pubblica sicurezza. Anche i sindaci avranno più poteri. Il ddl sulle misure di contrasto alla criminalità organizzata inasprisce le misure patrimoniali. E darà un aiuto per la lotta alla mafia potrà essere assuto nella pubblica amministrazione. Un ddl apposito istituisce una banca dati per il Dna. In campo anche misure contro i tifosi violenti: negli stadi chi è trovato in possesso di razzi, bengala, petardi e bastoni è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 a 5.000 euro.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.