Politica

Il caso

Coppie di fatto, Salvi attacca

Il leader del Correntone spiega che nella sua relazione ha «svolto una critica giuridica, non politica, al disegno di legge del governo che non ritengo abbia un impianto giuridico tale da consentire di assumerlo come testo base». La sua perplessità «più rilevante», osserva, è relativa a «questo meccanismo di dichiarazioni uniliterali e raccomandate che rischiano di determinare un'incertezza dei rapporti e di ingolfare le Aule di giustizia, mentre serve una legge semplice che riconosca diritti civili di libertà e non complicare la vita ad avvocati e magistrati». Dura la replica di Enzo Carra, della Margherita: «Il severo giudizio di Salvi, pur mosso da obiettivi per noi inaccettabili, conferma tuttavia la necessità di un esame ampio e rigoroso di una legge che può nascondere rischi di ogni genere».

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