Politica

Il caso

E i Bertinotti boys bocciano Fidel Castro

Stavolta hanno evidenziato un problema sui costi del nuovo ufficio diplomatico da aprire così come previsto da una convenzione firmata nel 2001 durante il governo di centrosinistra poco prima dell'arrivo di Berlusconi. Scrivono i tecnici di Montecitorio: «Si rammenta che in caso analoghi le commissioni Bilancio del Senato e della Camera hanno espresso un parere favorevole nel presupposto che all'eventuale istituzione degli uffici consolari previsti dalla convenzione si faccia fronte previa soppressione di un altro ufficio consolare, con riduzione di pari importo, e con esclusione di maggiori oneri». Insomma, o tagliate o non si può aprire l'ufficio per far contento Fidel. F. D. O.

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