Vogliamo credere che si tratti di un errore materiale». È quanto afferma la senatrice dei Verdi Loredana De Petris, auspicando dunque che il governo corregga il testo. La misura prevede infatti che i contributi Cip6 vadano soltanto ai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili. Restano salvi dall'esclusione i contributi concessi ai soli impianti già «autorizzati» prima dell'entrata in vigore della Finanziaria, cioè del primo gennaio prossimo. «Si scambia - dice De Petris - la parola autorizzati con realizzati: fra i due esistono diverse centinaia di casi». Eppure, conclude la senatrice, su questo punto «c'era stato un accordo». Il testo non è poi modificabile visto che ci sarà la fiducia sia al Senato che alla Camera.
Il caso
Ma è giallo su una parola