Politica

La polemica

Le Forze Armate chiedono 130 milioni in più e assunzioniIl Cocer per la prima volta a Palazzo Chigi. Parisi apre al dialogo ma ribadisce: «Dobbiamo risanare i conti»

Il ministro della Difesa ieri ha incontrato i rappresentanti del Cocer a Palazzo Chigi, che per la prima volta hanno attraversato la soglia del Palazzo. Il risultato? Un clima di ottimismo, che fa ben sperare. «Chiediamo - ha detto il generale Rossi, a capo del Cocer Interforze - che ci sia maggiore credibilità, visto che rappresentiamo 400 mila persone. L'attenzione che il governo ci sta prestando è la premessa per avere risposte concrete visto che, la sicurezza, è a salvaguardia di interessi nazionali». Tra le richieste concrete del Cocer carabinieri 50 mln per le infrastrutture, 80 mln per l'investimento nonché l'innalzamento delle assunzioni da mille a quattromila. E sulla manifestazioni del 4-5 dicembre indette dalla Polizia non è mancata una nota polemica. Infatti, se il presidente del Cocer carabinieri ha ribadito che «le manifestazioni non sono nel nostro Dna», il segretario nazionale La Fortuna ha sottolineato che, per quelle due date «neanche le sigle sindacali della polizia (di centrodestra e centrosinistra) si sono messe d'accordo». Smembrando in due il corteo. «Al governo - ha specificato Bottacchiari Cocer Areonautica - chiediamo anche il riconoscimento in campo previdenziale». Il ministro, d'altro canto, si è detto vicino alle richieste delle Forze dell'Ordine ricordando però la filosofia che sottende la Manovra: il risanamento delle casse statali.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.