Politica

Il caso

È ancora caccia ai fondi per la Montalcini

All'indomani dell'accorato appello della scienziata il governo ieri ha aperto infatti uno spiraglio: ci sarà un'integrazione delle risorse per il settore, ha assicurato il sottosegretario all'Economia Nicola Sartor. Un'apertura che rappresenta una boccata d'ossigeno per gli enti «in agonia» e per la quale la senatrice a vita non ha esitato a battersi: «Confermo la mia forte stima e fiducia per il nostro attuale Governo — ha affermato — ma guai a tagliare i fondi per la ricerca: vorrebbe dire affondare il Paese». Una presa di posizione accolta con favore da molti esponenti del mondo politico, incluso il ministro dell'Università e Ricerca Fabio Mussi (che ha però anche puntato il dito contro la scarsità di investimenti privati), ma definita «intempestiva» dal premier Romano Prodi: Le dichiarazioni del Nobel, ha tenuto a precisare, «mi sembrano un giusto ammonimento, ma anche intempestive. Perché si sta lavorando, scavando ogni piccola fonte per poter avere soldi per la ricerca. Quindi non ritengo giustificato un grido di allarme definitivo».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.