Politica

Contro la Manovra

Anche Fini «benedice» l'estrema destra in piazza

Lo confermano i rappresentanti dei tre partiti a destra di Alleanza Nazionale. E Fini «benedice» la loro partecipazione. «Il 2 dicembre porteremo in piazza almeno 3000 militanti che già hanno confermato la propria adesione e vedrete sventolare mille delle nostre bandiere», afferma l'europarlamentare Luca Romagnoli, segretario del Movimento Sociale Fiamma Tricolore. «Quel giorno - aggiunge - conteremo insieme i militanti, e le bandiere legati ai vari millantatori d'area, che attraverso gli organi d'informazione pontificano cercando di vendere cosa non sono e cosa non hanno. Di loro sarebbe consigliabile si occupassero esclusivamente i cronisti della rosa o della nera». «Starò in piazza perchè sono stata invitata a partecipare alla riunione dei partiti organizzatori da Brancher. Se questo a Storace non va bene è un problema suo, che non voglio commentare. Decida lui se manifestare o no contro Prodi, essere presente o meno a un corteo che si propone esclusivamente di far cadere il governo. Sia coerente, invece di proporre ricatti. Del resto anche ipotizzare il sostengo al governo per me è un alto tradimento», rincara la dose Alessandra Mussolini, segretario di Alernativa Sociale. E il leader di An non nega il suo nullaosta ai militanti della destra estrema. «Non s'è mai visto che convocando una manifestazione si dica tu vieni e tu invece no... Io penso che tutti quelli che vogliono manifestare sono i benvenuti a patto che sfilino in modo civile e democratico», spiega. «L'apertura di Fini potrebbe portare a convincerci di scendere in piazza con la Cdl il 2 dicembre. Ora valuteremo. Ma la nostra lotta contro il governo Prodi è già partita la settimana scorsa e continuerà nel futuro», risponde indirettamente il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Anche il presidente dei deputati di An la pensa come il «capo». Con qualche distinguo: «Non ho mai creduto che per partecipare ad una manifestazioni servano i biglietti, quindi alla protesta contro la finanziaria, il 2 dicembre, potranno partecipare tutti; anche se ritengo che sul palco debbano salire solo i partiti che rappresentano i gruppi parlamentari della Cdl», precisa Ignazio La Russa. Indiffenrente, invece, il segretario dell'Udc: «Non ci interessa se i neofascisti parteciperanno alla manifestazione del 2 dicembre a Roma. Noi saremo a Palermo, per una nostra iniziativa, sulla giustizia, a difesa dei nostri valori. Dei neofascisti non ci interessa», sottolinea Lorenzo Cesa.

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