Il presidente del Consiglio Romano Prodi è soddisfatto dell'incontro con il collega spagnolo Luis Zapatero. Un incontro nel quale i due hanno passato in rassegna i temi centrali del prossimo Consiglio europeo che si svolgerà venerdì a Lahti, in Finlandia. Così, quando si presentano davanti ai giornalisti per la conferenza stampa i due snocciolano, uno per uno i punti e le strategie che Italia e Spagna intendono perseguire. Strategie comuni, dicono, anche sull'immigrazione. «Siamo due Paesi europeisti accomunati dalla visione mediterranea» commenta Zapatero ricordando come Prodi sia «un buon amico della Spagna». E il Professore sottolinea che, per quanto riguarda l'immigrazione, si tratta di un problema europeo che, come tale, deve essere affrontato dall'Ue con la stessa compattezza e determinazione dimostrate recentemente per il Libano. Una linea condivisa dal premier spagnolo che, in vista del Consiglio, si augura che l'Unione europea affronti la questione in maniera compatta e con «determinazione e assunzione di responsabilità». Per questo a Lahti, Italia, Francia e Spagna presenteranno un'iniziativa per sollecitare una mobilitazione di tutta l'Ue per arginare i flussi dei clandestini, anche attraverso pattugliamento congiunti.
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Il Prof: «Obiettivi comuni con Spagna»