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La Cisl critica: da destra reazione esasperata

A dirlo in modo esplicito è la Cisl di Raffaele Bonanni che pure prima dell'estate aveva ricevuto una visita dal coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi in cerca di una sponda nella confederazione. «C'è purtroppo un tasso di esasperazione, con i poli che sono in contrasto su tutto, a prescindere» è stato il commento di Bonanni da Firenze dove ha partecipato a una iniziativa dei sindacati. «Questa polemica sul fatto che sarebbero stato bastonati i ceti medi -ha proseguito Bonanni- mi sembra un'esasperazione, degna dei partiti dell'opposizione, frutto del bipolarismo che c'è in Italia». Secondo il segretario della Cisl «l'attuale maggioranza, quando era all'opposizione, ricorreva all'iperbole; quella che prima era la maggioranza ricorre all'iperbole ora che è all'opposizione. In realtà -ha sottolineato Bonanni- il 90% dei cittadini italiani è al di sotto dei 40 mila euro e nessuno viene toccato al di sotto dei 50 mila». «La Finanziaria ha elementi di equità in cui ci riconosciamo -ha aggiunto Bonanni- Ricordo che facemmo uno sciopero contro l'altro governo sul secondo modulo della riforma Tremonti, e come chiedemmo allora, anche oggi abbiamo chiesto di garantire i redditi più bassi». Ciò non esclude che, ha detto Bonanni, sulle tasse locali occorrono garanzie. «Non si deve spostare a Firenze quel che non si prende a Roma. Su questa questione bisognerà discutere con molta forza». «Inoltre - ha aggiunto Bonanni - le tasse locali non rispondono a criteri di progressività. Non si deve trasferire localmente ciò che si risparmia a livello nazionale».

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