Politica

Il caso

Il Professore ha annunciato ieri che il prossimo 11 ottobre non interverrà, come previsto, alla seduta del Parlamento Europeo. Prodi avrebbe dovuto parlare in seduta plenaria sul futuro dell'Europa, ma ha fatto sapere attraverso l'ambasciatore italiano presso la Ue Rocco Cangelosi che, per impegni improrogabili, non ci sarà. Alla base della decisione, però, ci sarebbe la volontà del Professore di non sottoporsi all'ennesimo processo su Telecom anche in Europa. I capigruppo della Cdl a Strasburgo hanno immediatamente sollecitato che il premier risponda sulla vicenda anche in quella sede. «L'Italia è parte integrante dell'Ue - hanno affermato i capi delegazione di Fi, Antonio Tajani, di An, Roberta Angelilli, dell'Udc, Iles Braghetto e della Lega, Mario Borghezioe - nella vicenda Telecom sono state violate le norme comunitarie che regolano la concorrenza ed il mercato interno».

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