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Da palazzo Grazioli all'esclusiva via Condotti Il trasloco di Berlusconi diventa un giallo alla romana

Dal severo palazzo Grazioli in via del Plebiscito a palazzo Torlonia in via Condotti. La voce corre e ricorre, ma alla fine, ieri, da Forza Italia hnno trovto il tempo di smentire tutto. Il Cavaliere, assicurano i soliti bene informati, avrbbe deciso di spostare la propria residenza al piano nobile del blasonato edificio che si affaccia su via Condotti, tra i cui proprietari vi fu Luciano Bonaparte, ovvero il fratello di Napoleone, che lo acquistò nel 1804, dopo essersi traferito nella Capitale in seguito al colpo di Stato del 18 brumaio. Tutto sarà pronto entro fine anno quindi, al termine di un sapiente lavoro di restyling. Nei quasi mille metri quadrati infatti ci sarà posto anche per gli uffici degli uomini più vicini al leader di Forza Italia, primo fra tutti Gianni Letta. All'interno di palazzo Grazioli, che il Cavaliere ha deciso di non abbandonare del tutto - sebbene secondo alcune indicrezioni, sarebbe rimasto deluso dal diniego dei proprietari dinanzi all'offerta di acquistare il prestigioso stabile - rimarranno gli uffici politici e della comunicazione del partito di Forza Italia. Quella via Bocca di Leone, invece, sarà la residenza privata dell'ex premier e attuale leader della Casa delle Libertà Silvio Berlusconi. Progettato su commissione dei baroni Nunes da Giovanni Antonio De Rossi nel 1659, palazzo Torlonia era passato prima al principe di Mussignano e di Canino, poi alla famiglia Bonaparte che, a sua volta, l'aveva venduto ai Torlonia. Don Martino quindi affidò i lavori all'architetto Antonio Sarti, che apportò notevoli restauri e modifiche al palazzo, demolendo fra l'altro due edifici antistanti e aggiungendo al prospetto principale la fontana-sarcofago. Poco trapela sui lavori di ristrutturazione che Berlusconi avrebbe affidato al suo architetto di fiducia Giorgio Pes. Tuttavia, essendo nota la passione del leader di Forza Italia per l'antiquariato, gli alti saloni dell'appartamento in questo caso verrebbero accuratamente arredati con pezzi scelti di altissimo valore. All'interno del palazzo, il Cavaliere potrà accedere direttamente dal passo carrabile che affaccia su via Bocca di Leone, proprio di fronte all'omonima fontana. Lunghi e complessi lavori durati anni, hanno permesso di costruire un parcheggio sotterraneo, che è l'unico esistente nel perimetro del centro storico capitolino. Questo il gossip. Ma i diretti interessati dicono che sono tutte fantasie.

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