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Anche la Francia riparte

Il secondo trimestre dell'anno è stato per le economie mondiali un periodo di crescita, con ritmi però altamente differenziati: in netta accelerazione per la Francia, in rallentamento per la locomotiva Usa, quasi impercettibile per il Giappone. Tra tutti i Paesi più industrializzati l'Italia sembra comunque procedere a passo un po' più lento. Almeno per il momento, visto che per la Germania e per la Spagna i dati ufficiali del secondo trimestre non sono stati ancora resi noti. Per l'economia tedesca la crescita tra aprile e giugno dovrebbe assestarsi allo 0,8% rispetto ai tre mesi di inizio 2006, mentre su base annua l'incremento del pil dovrebbe essere dell'1,8%. Risultati in accelerazione rispetto al +0,4% congiunturale e +1,4% tendenziale del primo trimestre. Le stime sono comunque da prendere con le pinze. Basti guardare alla sorpresa dell'economia francese: gli analisti avevano previsto una crescita trimestrale dello 0,7%, ma il dato effettivo misurato dall'istituto di statistica nazionale è stato tra il +1,1 e il +1,2%, con un netto aumento anche su base annua (+3%). In Gran Bretagna, invece, la crescita è stata dello 0,8% congiunturale e del 2,6% annuale, con un ritmo comunque più sostenuto rispetto al +0,7% congiunturale e +2,3% tendenziale del primo trimestre 2006. Ad accelerare dovrebbe essere stato, nel periodo, anche il pil di Eurolandia. Le stime degli analisti parlano di un aumento sul trimestre precedente dello 0,7%.

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