Stavolta insomma tocca ai territori dei comuni di Arbus e Guspini a essere riqualificati, e da lpunto di vista urbanistico, e dal punto di vista naturalitico, per far sì che altre spiagge vengano rese disponibili ai visitatori e ai turisti, romani e no. Dopo il bando per alcune aree fra Masua, Ingurtosu, Naracauli, Monte Agruxiau, oggi la Giunta ha deciso di avviare le procedure per un altro progetto di riqualificazione e trasformazione a uso turistico dell'area di Montevecchio, da Pozzo Sant'Antonio a Pozzo Sanna, da Pozzo Amsicora a Telle, da Pozzo Casargiu sino a Ingurtosu. Si tratta del Villaggio Righi, Piccalina, della ex menza operai, dell'ex ospedale, dell'asilo, deglia lloggi dei dirigenti e della foresteria sempre di Montevecchio, dell'albergo Il Cinghiale, delle miniere di Pozzo Sanna e di Telle. Sono siti interni rispetto alla linea di costa, non vedono il mare, guardano talvolta alla piana del Campidano o alle vallate dell'area mineraria guspinese. Un'area che ha bisogno di urgenti azioni di bonifica ambientale e di messa in sicurezza, e di una mobilitazione di risorse anche private, dopo decenni di abbandono e nessuna prospettiva offerta sinora al territorio e alle comunità. Montevecchio in particolare, dove sono stati spesi miliardi di lire per il recupero di edifici, la loro trasformazione, rimasti chiusi nonostante gli sforzi delle amministrazioni. La giunta avvia quindi tecnicamente la procedura per arrivare al bando, probabilmente già da settembre. Incarica l'assessore aggli Enti Locali di predisporre una gara che miri a scegliere i migliori progetti di riqualificazione con riguardo ai valori ambientali, paesaggistici, storico culturali e architettonici, e a valorizzare al massimo le attività economiche presenti e le risorse locali, con il pieno coinvolgimentod elle amministrazioni di Arbus e Guspini, con le quali i contatti sono già da tempo avviati.
Novità dalla giunta
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