Politica

La polemica sulla Rai

Mazza (Tg2) sul Cavaliere oscurato: «L'Osservatorio di Pavia va interpretato»

Mauro Mazza, direttore del Tg2 non ci sta. E alla mininchiesta del Tempo dal quale si evince che Berlusconi è sparito: almeno dagli schermi Rai. Spiega Mazza: «Sostenere che siamo contro Berlusconi è come dire che Il Tempo è a favore di Prodi. Nel senso, che anhe Il Tempo pubblica moltissime foto del presidente del Consiglio. Ma come? Con le caricature, o mettendo in risalto i suoi errori. Per questo insisto nel dire che non si può affermare che è importante quanto tempo si parla di un tale esponente politico. Bensì, in che modo si parla di lui». Il direttore del telegiornale della seconda rete Rai sottolinea anche che «in questi mesi abbiamo parlato spesso della maggioranza, ma abbiamo anche mostrato ai telespettatori i dissidenti sull'Afghanistan, le proteste sulle liberalizzazioni, le spaccature sull'indulto». Mazza aggiunge: «Voglio dire che queto sistema del conteggio numerico non funziona per un motivo molto semplice: se intervisto il presidente dei tasssiti che parla contro Bersani, l'Osservatorio di Pavia non lo computa certo in conto all'opposizione. Anzi, al contrario, lo inserisce nella casella del ministro». Infine, la soluzione: «Secondo me, visto che quello del direttore del Tg è un incarico pro tempore bisogna affidarsi soltanto alla sua professionalità. Punto e basta, senza cronometri».

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